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    June 12

    Siamo noi...

    Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una

    generazione, quella di noi nati fine anni 70 inizi degli anni '80 (anno

    più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai

    nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la

    propria fino ai 50 anni.

    Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla

    luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il

    referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi

    Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci

    dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica

    più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli

    minori e discendenti.

    Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci

    sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,

    nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto

    tutto, e nessuno glielo dice.

    Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le

    biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo

    stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere

    andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati

    a colori.

    Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di

    elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu

    con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da

    ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

    Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e

    non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli

    ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...

    Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto

    sorbirci

    Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero

    allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo

    pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie,

    abbiamo

    riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina

    D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una

    generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.

     

    Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come

    Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano

    sempre

    fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo

    vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il

    terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere

    relazioni

    improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le

    più

    giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione

    l'hanno

    fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo

    gridato NO

    NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa

    significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.

     

    Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di

    chiunque

    altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo

    che internet sarebbe stato un mondo libero.

     

    Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di

    Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.

    Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud

    Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e

    Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo

    emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.

     

    Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le

    Hubba

    Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le

    caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di

    Crystal

    Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del

    Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i

    Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,

    l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me

    Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa

    di Barbie di cartone ma con l'ascensore.

    La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine

    vanno insieme.

     

    La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci

    viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di

    quest'anno è la favorita...

     

    L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il

    portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in

    vacanza 15 giorni.

    L'ultima generazione degli spinelli...

    Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:

    viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e

    senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di

    sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni,

    armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.

    Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i

    gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle

    penitenze era bestiale.

    Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e

    quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli

    spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!

     

    Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite

    no era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per

    bere

    e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a

    scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa

    con l'aceto.

    Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali

    televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce

    la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra

    tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei

    parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze

    si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al

    gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat

    dicendo :) :D :P

    Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e

    abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

    Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

    Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di

    crescere come bambini.

     

    February 03

    Amico

    Il sole muore già,
    E di noi, questa notte, avrà pietà…
    Dei nostri giochi confusi, nell’ipocrisia…
    Il tempo ruba i contorni, ad una fotografia.
    E il vento, spazza via…
    Questa nostra irreversibile follia,
    Chissà, se il seme, di un sentimento rivedrà,
    La luce del giorno, che un’altra vita ci darà!
    Resta amico accanto a me…
    Resta e parlami di lei, se ancora c’è…
    L’amore, muore, disciolto in lacrime ma noi,
    Teniamoci forte e lasciamo il mondo ai vizi suoi!!!
    Io e te…
    Lo stesso pensiero!!!
    Io e te…
    Il tuo e il mio respiro!
    Sarà, tornare ragazzi e, crederci ancora un po’…
    Sporcheremo i muri,
    con un altro ’’no’’!
    E vai, se vuoi andare avanti!
    Perché, sei figlio dei tempi!
    Ma se, frugando, nella tua giacca, scoprissi che…
    Dietro il portafoglio, un cuore, ancora, c’è!
    Amico, cerca me!!
    E, ti ricorderai…
    Del morbillo e le cazzate, fra di noi!
    La prima esperienza fallimentare,
    chi era lei?
    Amico, era ieri, le vele, le hai spiegate ormai!
    E, tu ragazza, pure tu…
    Che arrossivi se la mano andava giù!
    Ritorna a pensare,
    Che sarai madre, ma di chi?
    Di lui, che è innocente…
    Che non si dica ’’ figlio di…’’!
    Io e te…
    Lo stesso pensiero!
    Che fai, se stai lì, da solo!!!
    In due, più azzurro è, il tuo volo!!!
    Amico è bello… Amico è tutto…
    E’ l’eternità!
    E’ quello che non passa, mentre tutto va!
    Amico! Amico! Amico!
    Il più fico amico, è chi resisterà!
    Chi resisterà!
    Chi di noi… Chi di noi… resiterà

     

     

    dedicato a chi, da anni, colora silenziosamente la mia vita...

     



    Siamo nati per risplendere

    La nostra paura più profonda
    non è di essere inadeguati.
    La nostra paura più profonda,
    è di essere potenti oltre ogni limite.
    E' la nostra luce, non la nostra ombra,
    a spaventarci di più.
    Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante,
    pieno di talento, favoloso?
    In realtà chi sei tu per non esserlo?
    Siamo figli di Dio.
    Il nostro giocare in piccolo,
    non serve al mondo.
    Non c'è nulla di illuminato
    nello sminuire se stessi cosicché gli altri
    non si sentano insicuri intorno a noi.
    Siamo tutti nati per risplendere,
    come fanno i bambini.
    Siamo nati per rendere manifesta
    la gloria di Dio che è dentro di noi.
    Non solo in alcuni di noi:
    è in ognuno di noi.
    E quando permettiamo alla nostra luce
    di risplendere,
    inconsapevolmente diamo agli altri
    la possibilità di fare lo stesso.
    E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
    la nostra presenza
    automaticamente libera gli altri.

     

    Nelson Mandela

    January 25

    Non c'è notizia migliore per iniziare la mattinata

     

    LUCIANO TORNA IN CONCERTO!

    Febbraio - CLUB

    07/02 Milano, ALCATRAZ
    08/02 Nonantola (MO), VOX CLUB
    12/02 Cesena, VIDIA CLUB
    13/02 Senigallia (AN), MAMAMIA
    15/02 Firenze, FLOG
    17/02 Orzinuovi (BS), BUDDHA CAFE'
    19/02 Cortemaggiore (PC), FILLMORE
     

    Marzo e Aprile - PALASPORT

    26/03 Genova, MAZDA PALACE
    30/03 Caserta, PALAMAGGIO'
    03/04 Perugia, PALAEVANGELISTI
    06/04 Pesaro, BPA PALAS
    08/04 Treviglio (BG), PALASPORT
    11/04 Torino, MAZDA PALACE
     

    da Maggio a Agosto - STADI

    19/05 Ancona, STADIO DEL CONERO
    23/05 Udine, STADIO DEL FRIULI
    27/05 Milano, STADIO MEAZZA
    31/05 Firenze, STADIO ARTEMIO FRANCHI
    03/06 Roma, STADIO OLIMPICO
    08/06 Bologna, STADIO DALL'ARA
    14/07 Padova, STADIO EUGANEO
    18/07 Salerno, STADIO ARECHI
    22/07 Sicilia, (DA DEFINIRE)
    27/07 Cagliari, FIERA
    30/07 Sassari, STADIO TORRES
    03/08 Puglia, (DA DEFINIRE)
    06/08 Pescara, STADIO ADRIATICO

    January 24

    cose da impazzire...

    ANNUNCI LETTI SULLE BACHECHE DELLE PARROCCHIE !!!!! SONO TUTTI VERI !!!!  

     

    Per tutti quanti tra voi hanno figli e non lo sanno, abbiamo un'area attrezzata per i bambini!  

     

    Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme. Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio. 

     

     

    Il gruppo di recupero della fiducia in se stessi si riunisce Giovedì sera alle 7.  Per cortesia usate le porte sul retro.  

     

    Venerdì sera alle 7 i bambini dell'oratorio presenteranno l'"Amleto" di Shakespeare nel salone della chiesa.

    La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia. 

     

    Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! E' un buon modo per liberarvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa.    Portate i vostri mariti. 

     

    Tema della catechesi di oggi: "Gesù cammina sulle acque".

    Catechesi di domani: "In cerca di Gesù". 

     

    Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l'estate, con i ringraziamenti di tutta la parrocchia. 

     

    Ricordate nella preghiera tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra Parrocchia  

     

    Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di mercoledì sera: venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re! 

     

    Il costo per la partecipazione al convegno su "preghiera e digiuno" è comprensivo dei pasti. 

     

    Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare. 

     

    Il parroco accenderà la sua candela da quella dell'altare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco, e voltandosi accenderà uno a uno tutti i fedeli della prima fila. 

     

    Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale.   Seguirà concerto.

    Finalmente!

    www.tammurriata.net
     
    La cura Lamberti funziona. La Diveal schiaccia Santa Maria a Vico
     
    "Alfredo facci sognare!" E' questo il saluto che un Dante Alghieri gremito fa trovare su uno striscione al nuovo coach della Diveal, Alfredo Lamberti.
    In panchina spicca la presenza di Michele Marino in veste di allenatore in seconda, insieme a Valentino Parascandola, unico tecnico rimasto al proprio posto dopo l'esonero di Maddaluno. La partita si sblocca dopo un minuto con una tripla di Genny Lubrano seguita da quattro punti di fila di Vincenzo Cristiano. A metà quarto, Mazzocchi segna e conquista fallo. Sbaglia il libero e su rimbalzo Danilo Fevola mette dentro la tripla. Il quarto è intenso e la Diveal riesce a gestirlo nonostante una buona prova della Byosistem. Grassitelli c'è, Cristiano pure. A fine quarto rientra Pilato dopo un mese di stop. Finale di tempo senza troppe emozioni fatta eccezione per la tripla del casertano Simioli e le squadre vanno al primo riposo sul 19-14 per i montesi.  Lo stesso Simioli apre ancora da tre. L'avvio del secondo quarto è tipico dei montesi. Confuso, privo di lucidità. Dopo 2'40 c'è il sorpasso degli ospiti con un'altra bomba da tre di Simioli, alla quale risponde immediatamente Fevola. Al quarto entra Lepre che rileva Cristiano, ma il dieci montese è la copia perfetta del brutto Lepre di Sarno. A rimettere ordine è il rientro di Lubrano che mette a segno due canestri e d'esperienza conquista una palla a otto secondi dalla fine che Mazzocchi però non riesce a finalizzare. Si va negli spogliatoi con la Diveal sotto 35-36. 

    I primi cinque minuti della terza frazione sono tesi e vanno via con un parziale di 8-5 per gli ospiti. Poi arriva una tripla di Fevola e un canestro di Mazzocchi, buoni per il nuovo sorpasso montese. La Byosistem molla la presa e il finale di quarto porta avanti la diveal che chiude sul 50-46. L'inizio della quarta frazione è buono. La Diveal viene fuori con Scotto di Perta e Cristiano. Bene anche Mauro Carannante che sostituisce alla grande Lubrano e al primo tentativo da tre fa esplodere il Dante Alghieri.  Fevola non sta a guardare e dopo 30 secondi mette dentro la tripla anche lui. Gli uomini di Lamberti sono galvanizzati, ma il nuovo coach invita alla calma. I casertani pressano, ma Scotto di Perta segna e Cristiano fa buona difesa. A due minuti dalla fine i montesi sono avanti di 15, suggellati dalle schiacciate di Grassitelli e Scotto di Perta. Dagli spalti si leva il coro Lamberti Lamberti!  Nel finale c'è tempo anche spazio per il giovane Mariano Devola. Il risultato finale non lascia esitazioni. La Diveal batte Santa Maria a Vico 78 – 59. Dagli spalti i tifosi chiedono un saluto di Lamberti. Il nuovo coach, con stile si concede e ringrazia tutti. Sul successo dei montesi, il nuovo tecnico ha sicuramente apposto la propria firma. Per quaranta minuti ha seguito il quintetto senza deconcentrarsi un attimo, incoraggiando i suoi, specie nei momenti più delicati. Particolarmente azzeccata l’alternanza degli uomini a disposizione, specie per i due play, permettendo a Lubrano, nuovo leader in campo, di fiatare di tanto in tanto. “Un risultato che inganna – commenta Lamberti nel dopo gara – abbiamo conquistato questo vantaggio solo nel finale, ma durante la partita abbiamo sofferto molto sofferto. La prima impressione è stata chiaramente positiva anche se dobbiamo ancora migliorare parecchio. Sul piano individuale sono andati tutti bene e in settimana lavoreremo per perfezionarci e per preparare la partita di domenica a Campobasso particolarmente insidiosa.”
    January 23

    Gruoss!

    UDINESE - ROMA
     
               4

    un grande!

    Kobe Bryant immenso: 81 punti
    Contro Toronto la stella dei Lakers firma la seconda miglior prestazione di sempre dopo i 100 punti di Chamberlain nel '62. Phoenix si inchina ai Sonics, Denver passa a San Antonio
    Los Angeles Lakers-Toronto 122-104
    Non ci sono aggettivi per definire la prestazione di Kobe Bryant. Il fenomeno di Los Angeles decide di promuovere la propria candidatura al premio Mvp della stagione entrando direttamente nella storia della Nba con 81 punti a referto. Si tratta della seconda miglior prestazione di sempre nella Lega, dietro ai celeberrimi 100 punti realizzati da Wilt Chamberlain il 2 marzo 1962. “Non riuscivo nemmeno a sognare da bambino una performance così – commenta al termine Kobe – mi sembra incredibile”. Nella giornata delle due finali di conference della Nfl Bryant riesce perfino a far passare in secondo piano nei notiziari sportivi a stelle e strisce le imprese di Seahawks e Steelers. Kobe, con i Lakers sotto 63-49 al riposo, si esalta nella ripresa, li prende per mano e li guida al successo segnando 27 punti nel terzo quarto e 28 nel quarto.
    Impietosi per i Raptors i numeri del secondo tempo: Kobe, infatti, mette a referto nella ripresa 55 punti contro i 41 totali realizzati da Toronto. Naturalmente Bryant ritocca il primato della franchigia che apparteneva a Elgin Baylor, il quale il 15 novembre 1960 aveva realizzato contro i Knicks 71 punti. Tanto per dare alla storica performance del numero otto dei Lakers la giusta prospettiva è sufficiente considerare che il “career high” di un certo Michael Jordan è 69 punti e solo quattro giocatori nella storia della Nba prima di Bryant hanno toccato quota 70: Chamberlain e Baylor appunto, David Thompson e David Robinson. “Ho assistito a tante partite nella mia carriera – chiude il tecnico dei Lakers, Phil Jackson – ma non ho mai visto nulla del genere”.
    Los Angeles: Bryant 81 (21/33, 7/13). Rimbalzi: Brown e Odom 10. Assist: Odom 7.
    Toronto: James 26 (4/7, 6/8), Bosh 18, Rose 17. Rimbalzi: Bosh 8. Assist: James 10.
    January 20

    che s'adda fa pe campà

    PRESUNTUOSA - Stretta di mano del meccanico
    CERBOTTANA - Cervo femmina di facili costumi
    FRACASSO - Monaco veneto ben dotato
    BISCAZZIERE - Persona sessualmente ben dotata
    CULTURISMO - Viaggio di piacere di una supposta
    SINCERO - Romano che si duole di essere stato presente ad un appuntamento (sincero alla festa era mejo)


     

    ...

    figliolo, qui una volta era tutta campagna elettorale...

     

    January 19

    Gran bel posto...

     

    chissà se qualcuno riconocerà questo posto... ;-)

    e qui, proprio qui, si gusta un caffè delizioso...

    Ciotolino!

    Sarà un maschietto...
    lo so! sarà il piccolo Ciotola... quindi... ciotolino...
    ai loro due meravigliosi creatori... Auguri!
    Credo una gioia così non l'abbiate mai provata...
     
    ED IO SARO' LO ZIO MICHELO PURE PER LUI!
     

    mostruosi!

     
    La Roma ingrana la quarta
    La doppietta di uno strepitoso Totti consente ai giallorossi di proseguire nella striscia vincente: la Reggina non entra mai in partita. Nel finale in gol Franceschini e Mancini
     
    Francesco Totti festeggia con Perrotta la doppietta decisiva, Reuters.
    ROMA, 18 gennaio 2006 - Il calcio è strano. C’è una squadra, la Reggina, che senza una punta di ruolo non riesce proprio a imbastire azioni d’attacco e non si rende quasi mai pericolosa. C’è n’è un’altra, la Roma, che da quando ha perso per infortunio i suoi attaccanti di razza segna e vince con continuità impressionante. Già, perché questo Totti è capace di sostenere da solo tutto il peso dell’attacco giallorosso. Il capitano inventa, cerca gli inserimenti dei centrocampisti, fa da punto di riferimento. E soprattutto fa gol: una doppietta nella serata dell’Olimpico e la Reggina va al tappeto. A poco serve l’illusorio colpo di testa di Ivan Franceschini, in pieno recupero. Mancini chiude i giochi due minuti più tardi con il gol del definitivo 3-1. Le due reti, facili appoggi in rete, sono forse la cosa meno straordinaria della partita di Totti, leader vero per abnegazione e classe. Montella e Nonda possono tornare con calma, perché questa Roma corre come un treno.
    La corsa della banda Spalletti parla di 4 vittorie consecutive e di 13 punti nelle ultime 5 gare disputate. E il gioco migliora, diverte un pubblico che si sta di nuovo innamorando della squadra. Dare tutte le colpe a Cassano, forse è ingeneroso. Ma la partenza del barese (che a Madrid ha esordito benissimo) ha dato serenità a un gruppo che in campo lotta e suda senza altri pensieri. Il tecnico toscano ha fatto di necessità virtù, schierando nelle ultime uscite un trio (Taddei, Perrotta e Tommasi, con Mancini inserito a partita in corso) dietro a Totti. Il primo è gol è nato da un’iniziativa di Tommasi, con papera di Pavarini, mentre il secondo è quasi interamente merito di Taddei, bravo a bruciare Lanzaro e a smarcare il capitano per il comodo raddoppio. Due le note stonate per la Roma: l’inutile ammonizione di Panucci (era diffidato, salterà l’Udinese) e l’uscita per infortunio di Perrotta nel finale. Per il resto, tutto bene: la Fiorentina ha perso e ora il quarto posto che vale la Champions dista 7 punti.
    E la Reggina? All’Olimpico ha regalato un tempo agli avversari, schierando in avanti la coppia Cozza-Vigiani con Amoruso, Cavalli e Missiroli in panchina. Il rapido gol di Totti ha chiaramente scombinato i piani di Mazzarri, che mai avrebbe voluto trovarsi costretto a inseguire così in fretta. Nella ripresa i calabresi hanno fatto qualcosa in più, ma non sono mai stati in grado di mettere in discussione il successo giallorosso. Ferma a quota 19 punti, la Reggina mantiene un piccolo margine sulla zona retrocessione. Nella prossima gara mancheranno gli squalificati Vigiani e Franceschini: contro la Sampdoria Mazzarri avrà un problema in più.
    January 17

    hihi

    January 16

    voglio un sidecar..

    e chiaramente una persona che lo guidi...

    io devo sedere affianco... con tanto di casco e occhialini!